Nell’ambito di quest’area vengono ricercate soluzioni per il miglioramento e l’ottimizzazione delle prestazioni del sistema produttivo.
Ciò avviene partendo dalla ricerca di indicatori di sintesi capaci di esprimere il livello di tali prestazioni in termini di soddisfazione delle esigenze dei clienti e di rispetto degli standard qualitativi.
Si passa poi all’esame delle condizioni operative con cui si esplicano i processi tecnico-produttivi utilizzando i concetti propri del controllo industriale come: il “lead time”, il tempo di ciclo, l’analisi di grandezze fisiche (entità del lotto, livello di riordino, coperture) ed altri parametri espressi da rapporti di incidenza produttiva come le rese ed i rendimenti.
A seguito di questi check-up vengono forniti suggerimenti che possono riguardare scelte di progettazione strutturali o di funzionamento attraverso l’utilizzo di strumenti quali:
- studi di layout
- analisi della distinta base
- schedulazione delle macchine
- analisi del valore del prodotto
- elaborazione di piani di produzione aggregata
- analisi dei sistemi informativi per la gestione del reparto produttivo
- sistemi di gestione della pianificazione della produzione
- reingegnerizzazione dei processi produttivi.
Collegati ai problemi di carattere strettamente produttivo vi sono quelli riguardanti la gestione delle scorte, l’ottimizzazione degli approvvigionamenti e del sistema distributivo che vengono affrontati attraverso l’impiego di strumenti come la pianificazione dei fabbisogni, i sistemi di valutazione e qualificazione dei fornitori, la progettazione della rete distributiva.